Scimmia bonobo su un ramo di un albero nella foresta.

Legge UE contro la deforestazione 2023 per una produzione sostenibile

Una delle notizie più belle del 2023 per tutta la popolazione europea riguarda le scelte d’acquisto, ancora più consapevoli e sostenibili per la conservazione del nostro straordinario Pianeta! Il Parlamento Europeo ha infatti approvato quest’anno una nuova legge contro la deforestazione che obbliga tutti i fornitori di una serie di merci, ovunque siano prodotte, a certificare che queste non provengano da terreni deforestati o abbiano contribuito al degrado delle foreste. Le merci che circoleranno in Europa nei prossimi anni saranno così più sostenibili, poiché prodotte secondo standard ancora più rispettosi dell’ambiente e, in particolare, del patrimonio boschivo e forestale. Il regolamento è entrato in vigore lo scorso 23 giugno e tutti gli operatori avranno a disposizione 18 mesi per adeguarsi alle nuove regole.

Si tratta di un grande passo in avanti per la tutela di patrimoni naturali unici sparsi in tutto il mondo e, in qualche caso, di difficile sostituzione. Il ruolo delle foreste e dei boschi nella salute del Pianeta è infatti straordinario, perché contribuiscono all’equilibrio degli ecosistemi in tanti modi diversi e interconnessi. Assorbono grandi quantità di CO2 e aiutano così a mitigarne l’impatto sull’effetto serra. Contribuiscono a prevenire l’erosione del suolo, stabilizzandolo e agendo come scudo naturale contro frane e inondazioni. Regolano il ciclo dell’acqua, influenzando il clima e le precipitazioni di vaste aree.

Va poi sottolineata l’importanza delle aree forestali e boschive per la tutela della biodiversità. Da questo punto di vista sono ambienti fondamentali, preziosi e irripetibili, poiché ospitano un’enorme varietà di specie animali e vegetali, offrendo loro un habitat ricco di cibo e rifugi. Lunghe catene alimentari e diversità biogenetica creano così un equilibrio ecologico complesso, che a sua volta è la migliore difesa contro cambiamenti ambientali o crisi dovute a parassiti o epidemie. La biodiversità rende più forti e resilienti gli ecosistemi, e le foreste e i boschi sono veri e propri “santuari” di biodiversità.

Cosa prevede la nuova legge contro la deforestazione globale

La nuova legge contro la deforestazione globale, approvata in via definitiva dal Parlamento europeo, impone precise regole per la vendita di alcuni prodotti sui mercati del nostro continente. Infatti, le aziende in Europa potranno vendere solo prodotti per i quali i fornitori abbiano rilasciato una dichiarazione di “due diligence” (diligenza dovuta) sulla loro origine: non devono provenire da terreni deforestati e la loro produzione non deve avere contribuito al degrado delle foreste.

Quali sono i prodotti interessati? Capi di bestiame, caffè, olio di palma (più una serie di suoi derivati), cacao, soia, legno, carbone, gomma e prodotti di carta stampata. A questi vanno aggiunti anche i prodotti che li contengono o che sono stati realizzati grazie al loro utilizzo: i famosi derivati. Qualche esempio? Pensa alla cioccolata, ai mobili oppure al cuoio

Un'altra grande novità introdotta dalla legge è l’ampliamento della definizione di degrado forestale. Per degrado forestale si intendono ora tutti quei processi che convertono le foreste primarie (incontaminate) e quelle rigenerate in piantagioni forestali o altri terreni boschivi. È evidente che anche in questa nuova definizione di degrado forestale è tenuta in grande considerazione la tutela della biodiversità e l’importanza di preservare o ripristinare la naturalità di foreste e boschi.

Per apprezzare l’importanza della nuova legge, ecco qualche numero che descrive l'impatto sul nostro Pianeta del degrado forestale e della perdita di ecosistemi. Soltanto tra il 1990 e il 2020 si sono persi a livello mondiale 420 milioni di ettari di foreste, convertiti in terreni per uso agricolo. È come aver perso una foresta immensa, grande quanto tutta l’UE! Immagina cosa vuol dire fare a meno di un polmone e, allo stesso tempo, di uno scrigno di biodiversità così grande. I prodotti a maggior impatto sono stati la soia e l’olio di palma, responsabili per 2/3 della deforestazione globale. Mentre i consumi dell’UE hanno inciso per circa il 10% su questa perdita di aree verdi.

Infine, oltre al rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, la legge prevede che la dichiarazione di due diligence garantisca la conformità della produzione anche ai diritti umani e, più in particolare, ai diritti delle popolazioni indigene coinvolte. Si tratta di una conferma di come ormai i concetti di sostenibilità ambientale e sociale siano profondamente interconnessi.

La nuova legge può quindi rivelarsi uno strumento fondamentale nel rallentare drasticamente la deforestazione e, di conseguenza, nella lotta ai cambiamenti climatici e tutela della biodiversità. Perché un nuovo modo di produrre, e di consumare, passa anche attraverso catene di approvvigionamento più attente alla sostenibilità ambientale e all’etica.

Boschi E.ON, il nostro impegno per un’Italia più verde

L'Unione Europea si sta impegnando sempre di più a livello legislativo per una maggiore sostenibilità. E anche in Italia c'è chi, come noi, da anni coinvolge il territorio in progetti locali che lavorano proprio su foreste e biodiversità con l'obiettivo di rendere l'Italia sempre più verde. Con il progetto Boschi E.ON, ad esempio, dal 2011 a oggi abbiamo piantato in tutto il Paese oltre 111.000 alberi, per un totale di oltre 77.000 tonnellate di CO2 assorbita. E la nostra visione non si ferma qui: in accordo con i nostri obiettivi ESG, il nostro proposito è arrivare, insieme a voi, alla piantagione di 150.000 alberi entro il 2025!

Boschi E.ON è la nostra grande iniziativa di forestazione, rivolta a parchi naturali, riserve e aree urbane. In particolare, queste ultime sono state e saranno sempre più al centro di numerose iniziative di piantagione, perché crediamo che la forestazione urbana rappresenti uno strumento molto potente per la qualità della vita nelle città! Vogliamo contribuire a cambiare il volto dei centri abitati e delle zone limitrofe, piantando alberi dove sono più necessari per restituire biodiversità, bellezza e benessere anche a quelle aree che hanno subito gli effetti di un’urbanizzazione poco controllata.

Il verde è vita, in tutte le sue forme: quelle gigantesche di una foresta equatoriale, quelle di una riserva in cui passare un weekend e quelle più familiari di un parco cittadino. Rimani aggiornato sui futuri appuntamenti per le nuove piantagioni in tutta Italia sul sito e sull’App E.ON. Entra anche tu nel movimento Make Italy Green!

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