Energia solare, quanta ne arriva sulla Terra e come può essere utilizzata?

L’energia solare che raggiunge la Terra rappresenta un’enorme risorsa per l’uomo. Per questo è importante conoscere la quantità di energia del Sole che arriva sul pianeta e come sfruttarla nel migliore dei modi

L’energia solare è una fonte rinnovabile che raggiunge i pianeti del sistema solare, fra cui anche la Terra. Della totalità di energia però, i corpi celesti riescono a intercettarne soltanto una frazione, che dipende dall’angolo solido sotto cui ciascun pianeta è visto dal Sole. Come capire quindi quanta energia arriva sulla Terra? E come si può sfruttare al meglio?

Energia solare, quanta ne arriva sulla Terra?

La quantità di energia solare che riesce a raggiungere la Terra dipende dall’angolo solido sotto cui il pianeta viene visto da Sole. Per capire quanta energia del Sole arriva sul nostro pianeta bisogna considerare la costante solare. Quest’ultima aiuta a definire la potenza del Sole che arriva sulla Terra: essa è superiore a 50 milioni di GW, per poter fare un paragone basti sapere che la potenza media di una centrale elettrica si aggira intorno a 1 GW.

La quantità di energia solare che raggiunge la Terra è circa diecimila volte superiore rispetto a tutta l’energia utilizzata dall’umanità nel suo complesso. Per comprendere meglio quanta energia arriva sul nostro pianeta basta pensare che quella che colpisce un metro quadrato di superficie è sufficiente per alimentare 10 lampadine da 100 Watt.

Ma quali sono i fattori che condizionano l’arrivo dei raggi solari sulla Terra? I principali elementi da prendere in considerazione per valutare la quantità di energia solare che arriva sul pianeta sono:

  • la distanza della Terra dal Sole, che varia nel corso dell’anno e che provoca una variazione nel calcolo della costante solare;
  • la presenza dell’atmosfera che circonda il pianeta, che attenua la luce solare;
  • l’influenza delle nubi, che, in situazioni di condizioni di intensa copertura nuvolosa, schermano completamente i raggi del Sole;
  • la forma sferoidale della Terra, che influisce sulla perpendicolarità dei raggi solari che raggiungono questa condizione soltanto quando il Sole è allo zenit.

Pannelli fotovoltaici, come utilizzare l’energia del Sole

Il miglior modo per sfruttare l’energia solare è attraverso l’installazione di un impianto fotovoltaico. Quest’ultimo può essere utilizzato sia per la produzione di energia termica, attraverso pannelli solari termici, che di energia elettrica, grazie alla tecnologia fotovoltaica. I pannelli fotovoltaici che producono elettricità hanno un funzionamento molto semplice: la radiazione del Sole investe questi dispositivi e la parte che viene assorbita cede energia agli elettroni della cella fotovoltaica, che sono generalmente composti di silicio. Gli elettroni lasciano quindi la loro posizione, rendendosi disponibili per la conduzione, e, di conseguenza, i posti lasciati liberi creano una corrente di cariche positive opposta a quella di cariche negative generata dagli elettroni.

La scelta di installare un impianto fotovoltaico si rivela vincente sotto ogni aspetto: da un punto di vista economico infatti, permette di risparmiare sulla bolletta della luce garantendo la possibilità di produrre energia in modo autonomo; da un punto di vista ambientale poi, grazie all’utilizzo di una fonte rinnovabile quale il Sole, si riduce l’impatto energetico su tutto l’ecosistema terrestre.

All’interno di questo panorama, E.ON offre soluzioni complete dedicate a chi vuole risparmiare sull’energia mantenendo un occhio di riguardo verso l’ambiente.

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