Sesta edizione di “Odiamo gli sprechi”: per educare alla cura del Pianeta

Il futuro si costruisce ora e il presente si può cambiare fin da subito, partendo dalla conoscenza. Su queste solide basi continua a crescere Odiamo gli Sprechi, il progetto educativo firmato E.ON destinato a tutte le scuole italiane primarie e secondarie di primo grado. Il programma, totalmente gratuito, mette al centro l’educazione ambientale delle nuove generazioni e la sua forza didattica si integra perfettamente con i programmi di educazione civica.

Rispetto del pianeta, consapevolezza dei suoi limiti e delle soluzioni che si possono adottare per correggere il pericoloso squilibrio tra disponibilità delle risorse e loro sfruttamento: tutte queste cose possono essere insegnate in modo coinvolgente, semplice ma non per questo meno scientifico. I ragazzi, se stimolati, apprendono velocemente.

L’uso consapevole dell’energia rappresenta uno degli obiettivi didattici più importanti del programma e, allo stesso tempo, una soluzione immediatamente disponibile ed efficace per i problemi ambientali. Una soluzione che può radicarsi nelle abitudini delle nuove generazioni a partire da due concetti fondamentali: sostenibilità e sensibilizzazione sugli sprechi. La chiave rimane la conoscenza degli attuali problemi e delle loro conseguenze. Combattere gli sprechi significa consumare meglio, in modo più efficiente, coltivando così il miglior futuro possibile.

Un progetto per gli adulti del futuro

La prima edizione di Odiamo gli Sprechi risale ormai al 2016. L’ultima edizione, quella del 2021/2022 ha fatto registrare numeri importanti: sono state coinvolte 115 scuole, 500 sono state le classi che si sono iscritte al programma, 12.000 sono stati i bambini che hanno potuto partecipare al progetto.

“Il sapere e la conoscenza sono fondamentali per gli adulti del futuro”. Le parole sono di Andrea Giuliacci, meteorologo e professore di fisica, che da diversi anni porta avanti il programma insieme a E.ON. Il lancio della nuova edizione 2022/2023 di Odiamo gli Sprechi è avvenuto in occasione della giornata di pulizia della spiaggia di Termoli, la stessa che ha visto la comparsa dell’impronta del Gigante Invisibile, la scorsa primavera.

Il legame fondamentale tra diverse generazioni si basa su uno scambio di sapere, esperienze e idee. Per questo Odiamo gli Sprechi si rivolge anche agli adulti di oggi, i docenti e i genitori, affinché sappiano coinvolgere gli adulti di domani, gli studenti, e sappiano valorizzare la loro creatività e le loro intuizioni. Tra gli obiettivi del programma c’è quindi il supporto alle scuole e agli insegnanti, in un percorso educativo declinato in specifiche aree tematiche su acqua, aria e terra. E c’è il coinvolgimento dei diversi territori di riferimento, grazie al rapporto diretto con le scuole e le famiglie.

Piccoli detective, grandi scoperte

Qual è il modo migliore per imparare? Diventare parte attiva di un programma didattico, esercitando la curiosità e mettendo in pratica la teoria appresa. Gli studenti saranno chiamati a una sfida affascinante: raccogliere indizi, valutare tracce, misurare le grandezze più utili per capire cosa sta accadendo intorno a noi. Perché l’ambiente è una meravigliosa mappa interattiva, tridimensionale, in cui immergersi per comprendere l’impatto del cambiamento climatico e delle possibili soluzioni.

I ragazzi diventeranno dei veri detective ambientali e cercheranno di rispondere a quesiti fondamentali. Come sta cambiando il territorio intorno a noi? Chi è il responsabile di questo cambiamento? Per una green investigation sono però necessari strumenti adeguati e procedure scientifiche! Per questo le classi riceveranno una Scientific Box con tutto l’occorrente per comprendere cosa sia una misurazione scientifica e come realizzarla.

Ci si concentrerà sulla temperatura, la grandezza più facile da percepire e misurare. Nella scatola ci saranno allora un termometro, un foglio con le istruzioni, un poster da colorare con il calendario settimanale, i pennarelli. Così gli studenti seguiranno visivamente l’andamento delle temperature, confrontandole con le medie di riferimento.

La semplice rilevazione della temperatura consentirà di affrontare temi di grande interesse: quali sono le unità di misura e come si usano i principali strumenti di misurazione; come raccogliere e analizzare i dati; cosa sono l’effetto serra e i cambiamenti climatici; quale può essere l’impatto sul pianeta di soluzioni immediatamente disponibili come le energie rinnovabili e la mobilità elettrica.

Oltre a tutto l’occorrente per l’esperimento scientifico, nella scatola ci saranno anche materiali da utilizzare per le attività proposte nelle newsletter. Queste ultime stimoleranno periodicamente gli studenti e saranno legate alle avventure di Elio e Nami, due piccoli green detective impegnati a scoprire le cause del cambiamento climatico in un viaggio attraverso l’Italia. Ogni avventura vedrà protagonista anche Andrea Mercalli, in qualità di esperto, e sarà raccolta in un Green Book, una pubblicazione digitale a capitoli.

I poster colorati delle temperature potranno poi essere integrati in un racconto unico, cartaceo o digitale, e ogni scuola presenterà il proprio lavoro in una sfida finale all’insegna delle nuove consapevolezze e della creatività.

Insegnare la responsabilità

Odiamo gli Sprechi è un viaggio che si ripete ogni anno, attraverso l’Italia e attraverso l’entusiasmo dei più giovani. Ed è un progetto in grado di ispirare tutti: sia quelle generazioni che forse hanno perso troppo tempo, come ancora Giuliacci ci ricorda, sia quelle che tantissimo possono fare ancora. La responsabilità verso il futuro può essere insegnata, partendo dalla consapevolezza che ogni scelta comportamentale può fare la differenza.

Il progetto, ambizioso ed entusiasmante, con al centro sostenibilità ed energia, lo scorso anno ha visto il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, proprio per l’alto rilievo sociale, culturale e scientifico. Oltre che la collaborazione di All4Climate Italy 2021, un programma che raccoglie numerose iniziative meritorie di enti pubblici e privati sul tema dei cambiamenti climatici. Partner prestigiosi, a conferma del valore degli obiettivi e degli strumenti didattici utilizzati.

E se non l’hai ancora fatto, scarica l’app E.ON e unisciti alla nostra Green Community. Insieme possiamo rendere l’uso dell’energia più efficiente e l’Italia più Green.

Ti è piaciuto questo articolo?

Per ricevere la nostra Newsletter, registrati all'Area
Riservata ed entra nella Green Community E.ON;
potrai condividere le news e collezionare così
ecoPoints per ottenere premi e sconti.