Fotovoltaico con accumulo: perché investire nell’autonomia energetica

L’impatto dell’uomo sull’ambiente e l’inquinamento atmosferico sono argomenti sempre più sentiti, che ci coinvolgono da vicino.

Durante il 2019 abbiamo assistito a fenomeni climatici estremi, che stanno cambiando anche il nostro modo di affrontare il problema, mobilitandoci per la tutela ambientale e al contempo provando a cambiare le nostre abitudini. Per contribuire alla riduzione delle emissioni di Co2 globali, infatti, perché non partire dalle proprie azioni quotidiane?

Abitudini ecosostenibili in casa

Adottare in casa comportamenti volti a limitare i consumi e gli sprechi, è un buon punto di partenza. Tra le azioni che contribuiscono al risparmio energetico troviamo:

  • Accendere il climatizzatore o il riscaldamento solo quando effettivamente necessario, lasciando chiuse le finestre, per evitare dispersioni di calore;
  • Spegnere le luci quando cambiamo stanza o adottare un sistema di illuminazione smart;
  • Utilizzare gli elettrodomestici nelle fasce a minor richiesta energetica, come la sera o durante il weekend;
  • Evitare di far scorrere l’acqua mentre ci laviamo i denti o ci insaponiamo;
  • Effettuare la raccolta differenziata per riciclare in maniera ottimale i rifiuti domestici e gli imballaggi;
  • Considerare soluzioni di fornitura elettrica da fonti rinnovabili, che consentano di ottenere l’autonomia energetica, come ad esempio l’utilizzo di pannelli fotovoltaici con sistema di accumulo come E.ON SuperSolar.

Come raggiungere l’autonomia energetica domestica

Creare un ambiente domestico ecosostenibile, consente di amplificare l’impatto delle nostre scelte di tutela ambientale, e al contempo di ridurre notevolmente i nostri consumi energetici. Un esempio, può essere fornito dall’impianto fotovoltaico residenziale, che contribuendo all’autoproduzione di energia, permette di essere quasi totalmente indipendenti dalla rete elettrica, in particolar modo se esso è corredato da una batteria di accumulo e da una pompa di calore. In questo modo, non solo produrrai la quasi totalità dell’energia elettrica di cui hai bisogno, ma risparmierai anche sul riscaldamento e sull’acqua calda, perché potrai stoccare l’energia che non utilizzi.

Fotovoltaico con accumulo: come funziona e vantaggi

Ma qual è il modo migliore per produrre energia elettrica autonomamente? Di solito, sono i pannelli solari monocristallini ad essere utilizzati per gli impianti domestici: questi sono più efficienti e assorbono la luce del sole quando è perpendicolare alla loro superficie. L’energia viene trasformata tramite l’inverter, inoltre, grazie al sistema di accumulo, non è necessario utilizzarla immediatamente, perché viene immagazzinarla per poterla sfruttarla quando serve.

Di pari passo, è possibile acquistare una pompa di calore, che sfrutterà sia l’energia elettrica autoprodotta sia l’aria esterna per fornire acqua calda e riscaldamento a costo quasi zero.

Se stai cercando una soluzione per vivere la tua casa in maniera ecosostenibile, smart e indipendente dal punto di vista energetico, consulta la sezione relativa alle domande frequenti sul fotovoltaico, oppure chiedi maggiori informazioni ai nostri esperti. La rivoluzione energetica è già qui.

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