L’investimento sull’impianto fotovoltaico, perché conviene?

L’assorbimento del costo dei pannelli fotovoltaici

A oggi, gli impianti fotovoltaici sono una delle tecnologie più all’avanguardia per produrre energia a partire dalla fonte rinnovabile più potente, ovvero quella del sole, e grazie al loro funzionamento permettono di ridurre notevolmente le emissioni di CO2 e le spese sostenute in bolletta. L’energia prodotta tramite  le radiazioni solari è completamente pulita, sostenibile e green, e per questo sono sempre di più le persone che decidono di optare per l’installazione di un impianto fotovoltaico

Una grande difficoltà da superare per quanto riguarda questa tecnologia è l’aspetto economico e tecnico, quindi il prezzo e l’installazione.  Molti infatti sono frenati dalla spesa iniziale di esso, ma in realtà l’impianto fotovoltaico dovrebbe essere affrontato come  un investimento: dopo pochi anni sarà possibile ammortizzare il costo dell’installazione e, al contempo, si potrà  avere guadagni diretti e indiretti.

L’efficienza e assorbimento costi dei pannelli fotovoltaici

Fino a circa 10 anni fa l’installazione di un impianto aveva un costo molto più elevato rispetto ad oggi e anche l’efficienza degli impianti era minore

È bene sottolineare che, nonostante ciò, il costo di un impianto veniva ammortizzato in poco più di 10 anni, e chi ha fatto questa scelta in passato ora ne vede i risultati  risultati e gode di tutti i  suoi benefici

Oggigiorno, un impianto fotovoltaico ha un periodo di ammortizzazione che va dai 7 anni ai 3 anni: ciò significa che il periodo necessario per pareggiare i conti rispetto alla spesa iniziale sarà abbastanza breveMa cos’è cambiato oggi e quali sono i fattori che influenzano questo periodo?

Rientro del costo di un impianto fotovoltaico: i fattori

Come prima cosa, un impianto fotovoltaico permette di rientrare dalle spese sostenute durante l’installazione producendo energia elettrica i pannelli solari garantiscono un risparmio negli anni successi delle somme che, altrimenti, avremmo dovuto sostenere per comprare l’energia elettrica dalla rete. Grazie al risparmio che abbiamo in bolletta, quindi, l’investimento iniziale si ripaga in modo autonomo.

L’assorbimento del costo dei pannelli solari dipende da moltissimi fattori, anzi, potremmo dire che ogni impianto ha caratteristiche proprie che ne influenzano il funzionamento e che quindi creano diverse tempistiche. Ciononostante, ci sono alcuni fattori chiave che ci permettono di capire le tempistiche:

 1.Costo dei pannelli e dell’installazione: 

Come menzionato, i costi dei pannelli fotovoltaici e dell’installazione di questo impianto sono notevolmente ridotti rispetto a qualche anno fa, anche grazie al crescente impegno di gruppi energetici come noi di E.ON, che vogliamo diffondere sempre di più queste tecnologie. Un impianto fotovoltaico oggi ha un costo minore, ed è quindi una tecnologia ora più accessibile rispetto al passato e, va da sé, un investimento minore richiede meno tempo per essere ammortizzato

2. La produzione dell’impianto: 

Gli impianti fotovoltaici garantiscono un guadagno relativo all’energia elettrica che compriamo in due modi. Il primo è il risparmio generato dall’autoconsumo, che è quello maggiore, perché usando l’energia prodotta dagli impianti si compra meno elettricità dalla reteL’autoconsumo, in generale, rende molto di più in termini economici e secondo diverse stime può arrivare a circa il 30% di risparmio ogni anno: provate a immaginare, sulla vostra bolletta, quanto risparmio costituirebbe. Il secondo modo è la convenzione con il GSE dello Scambio Sul Posto, laddove previsto, che restituisce un controvalore economico all’energia ceduta in rete a fronte di consumi effettuati direttamente dalla rete.

È bene notare quindi che l’efficienza energetica dell’impianto, aumentando la produzione, fa diminuire la durata dell’assorbimento: il miglioramento dell’efficienza del pannello solare di oggi permettere maggiori performance rispetto al passato, ecco perché l’assorbimento dei costi è diminuito con gli anni.

Bisogna considerare poi che un’adeguata installazione (che garantisce il migliore irradiamento dei pannelli), la manutenzione sono fattori fondamentali per aumentare l’assorbimento. Anche la regione di residenza influisce: in alcune regioni la produzione di energia di un impianto solare è maggiore, in base a fattori ambientali. Esistono diverse tabelle di riferimento che mostrano come al Sud Italia la producibilità di un impianto arriva a circa 1.500 kWh all’anno, mentre al nord circa 1.1000 kWh.  

3. Detrazioni fiscali 

Sono diverse le detrazioni fiscali che, abbattendo in modo considerevole il costo d’installazione, permettono di diminuire il tempo in cui rientrare dell’investimento. Per le abitazioni c’è la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali Irpef al 50%: la metà dei costi d’installazione vengono restituire attraverso le detrazioni fiscali sull’imposta Irpef (in circa 10 anni). Inoltre è possibile far rientrare l’installazione dei pannelli solari con le detrazione del Superbonus al 110%, un’occasione per le famiglie e i condomini da non perdere 

Rientro dei costi di un impianto solare: come fare

Come già detto in precedenza l’assorbimento che ogni impianto può avere, in base a diversi fattori, richiede una valutazione, ma per poter ipotizzare le tempistiche ci sono alcuni dati che ci possono aiutare quanto meno a fare una stima.

La cifra che andrà ammortizzata è il costo dell’impianto e della sua installazione  A questo vanno in primis sottratte le detrazioni fiscali, ove presenti. Un altro elemento chiave è la quantità di energia elettrica prodotta in 25 anni, un valore che possiamo calcolare a partire dalla quantità di energia prodotta in un anno. Inoltre, è fondamentale la quantità di energia autoconsumata (che andrà sottratta dai consumi e quindi dalla bolletta) e la quantità di energia immessa nella rete in 25 anni.

A ora, basta  sottrarre dal costo iniziale il risparmio dovuto all’autoconsumo (che possiamo approssimare a 0,23 €/kwh pari al costo lordo dell’energia in bolletta) e il guadagno derivanti allo Scambio Sul Posto (laddove previsto, in quanto ad esempio con il Superbonus 110% si versa la parte eccedente in rete senza ricevere alcuna remunerazione), in questo modo avremo un’ipotesi di quanti anni ci vorranno ad ammortizzare la cifra investita. 

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pannelli solari in Italia stanno traghettando sempre di più il Paese nel futuro dell’energia, grazie alla così detta transizione Ecologica,  e siamo felici di essere al fianco di privati, condomini e aziende che decidono di optare per l’efficienza del pannello fotovoltaico: scopri tutte le nostre offerte e servizi!

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