Giorni della Merla: le giornate più fredde dell’anno sono destinate a scomparire?

In occasione dell’evento “Giornata contro gli Sprechi” organizzato da E.ON, Andrea Giuliacci ha illustrato le condizioni climatiche dell’ultimo decennio, facendo un focus sullo scioglimento dei ghiacciai, delle calotte polari e il consequenziale aumento del livello di mare e oceani. Un tema scottante da affrontare nei giorni più freddi dell’anno.

I giorni della merla

Quali sono i Giorni della Merla? Gli ultimi tre giorni di gennaio e sono conosciuti come i giorni più freddi dell’anno; ma cosa succederebbe se non si prendessero delle misure per contrastare il surriscaldamento climatico?
Cerchiamo di capire qual è la situazione attuale, quali sono le cause del surriscaldamento globale, le conseguenze e tutti i possibili rimedi.

Surriscaldamento globale: dati alla mano

Il surriscaldamento climatico negli ultimi 5 anni ha causato un aumento della temperatura globale considerato il più alto dal 1800. Molti esperti continuano a sensibilizzare sul problema e tutta un’intera generazione guidata da Greta Thunberg protesta rivendicando l’adozione di contromisure efficaci.
Tuttavia, molti governi continuano a rinviare la questione, oppure, optano per soluzioni blande con misure incapaci di invertire la tendenza. E intanto, proprio Andrea Giuliacci, nel suo importante intervento ci ricorda che:

  • la calotta polare artica sta perdendo il 4% del suo volume;
  • il livello del mare è aumentato di 18 cm;
  • le tempeste sono più violente perché nell’atmosfera c’è più energia.

Scioglimento dei ghiacciai: cause

Le cause dello scioglimento dei ghiacciai sono dovute al surriscaldamento globale. L’aumento delle temperature è dovuto alle immissioni di CO2 nell’atmosfera. Questo comporta un’alterazione dell’equilibrio di gas presenti nell’atmosfera e, in particolare, assottiglia lo strato di ozono. L’ozonosfera è un guscio gassoso che protegge la Terra dai raggi del sole. Se le normali difese terrestri iniziano a vacillare il calore solare penetra più facilmente e comporta un aumento delle temperature, che scioglie i ghiacciai.

Scioglimento ghiacciai: conseguenze

La prima conseguenza è l’innalzamento del livello del mare e l’erosione delle zone costiere. Ne abbiamo sentito parlare tante volte ma spesso ci sfuggono tutte le ripercussioni a livello ambientale.
Prendiamo come esempio l’Idonesia: una nazione che sta trasferendo la sua capitale, Giacarta, in una zona più sicura poiché devastata dalle inondazioni e dalle piogge battenti. Esattamente come Venezia; una delle città più belle del mondo vede il moltiplicarsi del fenomeno dell’acqua alta, con tutto ciò che ne consegue.
Fra le altre conseguenze più vistose c’è l’acuirsi degli eventi atmosferici, ormai di proporzioni ingenti. Le tempeste di pioggia sono sempre più violente provocando molti danni alle città e alle infrastrutture.

Scioglimento ghiacciai: rimedi

Possiamo fare tanto. Ogni giorno, basta un minimo di attenzione e di amore per l’ambiente. Siamo intrappolati nelle nostre città e spesso dimentichiamo la bellezza di una passeggiata in montagna. Le avventure nei boschi sono sempre più rare e questo ci allontana dalla naturalità delle cose.
Eppure, rinunciare a prendere l’auto a benzina e optare per il monopattino elettrico contribuisce grandemente a migliorare la situazione.
In generale, bisogna ridurre gli sprechi. Ecco come fare.

  • Ridurre le quantità di prodotti cosmetici utilizzati prediligendo quelli di origine naturale o riproducendoli in casa. Può sembrare non connesso con i livelli di CO2 ma le fabbriche immettono ingenti quantitativi di gas dalle loro ciminiere.
  • Cercare di riutilizzare i rifiuti e gli imballaggi oppure, scegliere prodotti alla spina contribuisce in egual modo perché indirettamente limita la produzione.
  • Scegliere elettrodomestici di classe AAA ossia a risparmio energetico. Oltre che garantire risparmio in bolletta ottimizzando il consumo di energia elettrica si salvaguarda l’ambiente.
  • Sostituire la vecchia caldaia con una a nuova caldaia a condensazione riduce il consumo di gas bruciato e, quindi, di CO2 immesso in atmosfera.
  • Convertire l’approvvigionamento di corrente elettrica con le fonti rinnovabili, come i pannelli solari. Oppure scegliere una compagnia energetica come E.ON che fornisce solo energia verde.

Agire è davvero molto semplice e per noi molto importante. Ecco perché E.ON è al tuo fianco nel raggiungimento di questo obiettivo aiutando famiglie e imprese nel processo di riconversione energetica.

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