Novità Ecobonus 2019 e 2020: le detrazioni per la sostituzione della caldaia

Per chi vuole sostituire la caldaia con modelli più sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico esistono diverse possibilità di ottenere detrazioni fiscali. Agli incentivi previsti dal Bonus caldaia, facente parte del Decreto Crescita 2019 e prorogati fino al 2020, si uniscono le nuove misure del Superbonus al 110%, emesso contestualmente al Decreto Rilancio 2020.

Vediamo le specifiche delle diverse detrazioni. 

Novità 2020: il Superbonus al 110% e la detrazione per la caldaia

Gli incentivi previsti dal Superbonus al 110%, varati nel Decreto Rilancio, sono validi per i lavori avviati dal 1 luglio 2020 e conclusi entro il 31 dicembre 2021, e dovranno garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche

Tra le opere incluse nel bonus, e quindi idonee alle detrazioni fino al 110%, rientrano due tipologie di lavori: i cosiddetti interventi trainanti, che consentono direttamente l’accesso al Superbonus, e gli interventi trainati, che devono necessariamente essere abbinati a uno o più interventi trainanti per rientrare nella detrazione al 110%.   

  • Cappotto termico: interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali dell’involucro dell’edificio, per un’incidenza maggiore al 25% della superficie disperdente lorda del palazzo (intervento trainante). 
  • Climatizzazione invernale condominiale: interventi sulle parti comuni del palazzo per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffreddamento o la produzione di acqua calda sanitaria a condensazione (con efficienza almeno pari alla classe A) a pompa di calore (intervento trainante). 
  • Climatizzazione invernale unifamiliare: sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistente con impianti per il riscaldamento, il raffreddamento o la produzione di acqua calda sanitaria a pompa di calore (intervento trainante).
  • Impianti fotovoltaici: installazione di pannelli fotovoltaici . (intervento trainato); 
  • Altro efficientamento energetico: opere per la sostituzione di finestre, infissi e schermature solari o installazione di colonnine elettriche di ricarica, con limiti di spesa variabili a seconda dell’intervento. (interventi trainati) 
  • Misure antisismiche: incentivi riservati agli edifici nelle zone di rischio da 1 a 3 (intervento trainato). 

Superbonus al 110%: quando si applica per la caldaia

L’accesso al Superbonus per la sostituzione della caldaia è vincolato al miglioramento delle due classi energetiche. Qualora la sola sostituzione della caldaia non fosse sufficiente, sarà possibile unire uno o più interventi “trainati”, quali l’installazione di un impianto fotovoltaico o il rifacimento degli infissi. 

Occorre poi distinguere se la caldaia da sostituire è centralizzata, o riguarda una singola unità immobiliare:

  • se si tratta di un impianto centralizzato, la sostituzione rientra nel superbonus 110% e lo sgravio fiscale è ripartito tra i condomini; 
  • se la sostituzione della caldaia non è centralizzata ma riguarda la singola unità immobiliare facente parte del condominio, sarà possibile accedere al Superbonus solo realizzando i lavori congiuntamente a uno degli interventi trainanti.

Detrazione sostituzione caldaia: Ecobonus 2019-2020

Cosa accade se invece si vuole sostituire la caldaia ma non si possiedono i requisiti necessari per accedere al Superbonus al 110%? Il Decreto Crescita (2019) ha confermato il Bonus caldaia, che prevede detrazioni per la sostituzione del vecchio impianto o per l’installazione di uno nuovo. Con la proroga dell’Ecobonus 2020, chiunque potrà acquistare una nuova caldaia a condensazione usufruendo dell’incentivo fino al 31 dicembre 2020.

Sono previste due fasce di sconto sul prezzo della caldaia:

  • 65% di sconto: riservato a chi sceglie caldaia a condensazione con termostato intelligente
  • 50% di sconto: per chi sceglie caldaie senza valvole a risparmio energetico.

Attenzione però: è importante ricordare che solo gli impianti di Classe A danno diritto alla detrazione. Le caldaie a condensazione E.ON sono tutte di Classe A ed è possibile scegliere se installare anche il sistema di termoregolazione intelligente, in modo da accedere alla detrazione al 65%. 

Cessione del credito Ecobonus: come funziona

La Cessione del credito Ecobonus per il Bonus Caldaie 2020 permette di scontare immediatamente il credito di imposta generato dalla sostituzione della caldaia. In passato invece, occorreva rispettare la rateizzazione decennale in detrazione di pagamento di imposta: il risparmio ottenuto con l’Ecobonus veniva rateizzato per dieci anni e ogni quota costituiva un risparmio di imposta in fase di dichiarazione dei redditi.

Tramite la cessione del credito il venditore si fa titolare del credito fiscale e lo converte in uno sconto immediatamente disponibile. Il venditore non è però obbligato ad accettare la richiesta di sconto in fattura: per disporre di questa agevolazione è pertanto necessario sondare la disponibilità dei diversi fornitori. 

Per evitare speculazioni finanziarie sulle quote oggetto di cessione del credito Ecobonus, L’Agenzia delle Entrate ha specificato che la cessione del credito può essere effettuata solo ed esclusivamente tra il richiedente e il soggetto responsabile del “rapporto che ha dato origine alla detrazione”. Cioè tra l’intestatario della nuova caldaia (famiglie, piccole imprese, ecc.) e l’azienda che la vende.

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