Le ricette di E.ON per un Natale sostenibile

L’arrivo del Natale è il momento più magico dell’anno, tra luci, decorazioni e atmosfere suggestive nelle case e nelle strade. Ma Natale è anche amore e condivisione, per riscoprire la gioia di stare insieme anche nei piccoli gesti quotidiani, come preparare il cenone o il pranzo di Natale, scegliendo con cura le portate e gli ingredienti. Abbiamo pensato per voi le ricette per queste festività, con piatti semplici e gustosi, selezionati da noi per il basso impatto ambientale e per l’attenzione alla stagionalità degli ingredienti. Perché il nostro impegno per la salvaguardia dell’ambiente continua anche a Natale, nell’amore per la cucina buona e sostenibile, e nella condivisione dei momenti più speciali.

Brownie al cioccolato con avanzi

Perché è sostenibile

Nel periodo delle feste Natalizie, abbiamo in casa tanti dolciumi, come pandori, panettoni e altre prelibatezze, che spesso inevitabilmente rimangono nella credenza.  Vi proponiamo una ricetta antispreco per renderli nuovamente appetitosi!

Ingredienti

Avanzi di Panettone, pandoro, torrone, ​
1 bicchiere Latte​
Cioccolato in polvere​
2 Uova​
Ricotta​

​Procedimento

In una terrina impregna i dolci avanzati e spezzettati con il latte. ​Elimina il latte in eccesso e aggiungi le uova, lo zucchero e il cacao. Se vuoi puoi aggiungere anche della ricotta e della frutta secca (mandorle o pinoli) per dare più consistenza al dolce.Versa il composto in una pirofila foderata di carta forno, livella il tutto e inforna a 180° per 30 minuti. Quando av fatto la crosticina sulla superficie estrai dal forno e spolvera di zucchero a velo. Per una ricetta ancora più gustosa puoi coprire con cioccolato fuso o crema di mascarpone e decorare a piacere!

Carciofi trifolati in padella

Perché è sostenibile​​

I carciofi sono un ortaggio della stagione invernale. ​L’Italia è il primo produttore al mondo e la sua coltivazione è diffusa lungo tutta la penisola. ​Puoi quindi facilmente trovare carciofi prodotti in un’area vicina a te, evitando così lunghi trasporti.​

Ingredienti​

6 carciofi​
1 limone​
Brodo vegetale​
Prezzemolo tritato​
Olio EVO, sale & pepe, 1 spicchio d’aglio​

​Procedimento

Pulisci bene i carciofi, eliminando le foglie esterne più grosse e tagliando le punte. Mettili a bagno con il limone per ½ oretta. Successivamente scolali e tagliali in 4 parti eliminando la  barbetta interna. In una padella fai imbiondire l’aglio con l’olio e aggiungi i carciofi, falli saltare qualche minuto a fiamma vivace. Quando il carciofo è leggermente abbrustolito aggiungi mezzo bicchiere di brodo e abbassa la fiamma. Lascia cuocere finché il carciofo non risulta morbido. Prima di servire in tavola aggiungi il prezzemolo e della menta essiccata.​

Filetti di pesce al forno

Perché è sostenibile?

Si tratta di un piatto che non richiede una cottura lunga e ti consentirà, se scegli la cottura al forno, di cuocere un altro piatto in contemporanea risparmiando energia. Puoi utilizzare pesci di stagione, come sogliola o spigola, e per la crosta di pane ti consigliamo di sfruttare gli avanzi di pane dei giorni precedenti.

Ingredienti

1 filetto a persona di c.a. 150 gr​
Olio EVO, sale qb​
Pane grattuggiato​
Prezzemolo​ 

​Procedimento

In una padella o in una pirofila riponi i filetti di pesce, coprili con un filo d’olio e sale.​ Rivesti ciascun filetto con composto che avrai realizzato mescolando il pane grattugiato con olio, aglio e prezzemolo. Fai cuocere in padella o nel forno​ a 200°. Il tempo di cottura dipende dalla dimensione dei filetti, ma puoi considerare all’incirca 15’-30’ min.

Polpette al sugo

Perché è sostenibile?

Perché è una ricetta antispreco che permette di dare nuova vita gli avanzi: puoi riutilizzare la carne del giorno prima a cui puoi aggiungere per insaporire anche gli avanzi di formaggio che spesso rimangono nel frigorifero.

Ingredienti

250 gr carne macinata​
150gr salsiccia​
1 panino per mollica di pane raffermo​
Uova
Uvetta, pinoli ​
Parmigiano, prezzemolo, sale pepe noce moscata, Olio EVO​

Procedimento

Metti a bagno il pane nel latte in modo che si ammorbidisca, spezzettalo e elimina il latte in eccesso. Mescola in una ciotola la carne macinata e la salsiccia sbricciolata. Aggiungi l’uovo, l’uvetta che avrai fatto rinvenire in precedenza, i pinoli e il pane. L’impasto dovrà risultare morbido ma consistente. Forma delle polpette grandi come una noce.

In un tegame scalda dell’olio EVO e quando sarà caldo cuoci le polpette girandole. Intanto in una pentola alta a parte prepara il sugo con la passata di pomodoro, olio e aglio. Quando il sugo è caldo aggiungi le polpette e lascia insaporire.

Risotto ai funghi

Perché è sostenibile?

La coltivazione di riso con le sue rogge, canali, fossi e fontanili, assicura il mantenimento dell’acqua per un lungo periodo dell’anno e in una stagione, quella estiva, nella quale essa tende a ridursi in natura, costituendo il naturale rifugio per molte specie avicole. La risaia è, quindi, un importante ecosistema artificiale. La sua grande varietà e ricchezza di forme viventi contribuisce alla salvaguardia della biodiversità.

Ingredienti​

400 gr di riso​
300gr funghi (champignon, chiodini)​
50 gr di burro ​
Cipolla o scalogno​
Olio EVO​
1 bicchiere di vino bianco fermo​
Formaggio grana o parmigiano​
Sale e Prezzemolo​
1lt di brodo vegetale​

Procedimento​

In una pentola alta fai soffriggere la cipolla con un filo di olio, quando è imbiondita aggiungi i funghi che avrai precedentemente pulito. Non appena i funghi sono leggermente appassiti, aggiungi il riso e lascialo tostare per pochi minuti a fiamma vivace. In questa fase versa il vino bianco e lascialo sfumare. Una volta evaporato il vino aggiungi il brodo, un mestolo alla volta, mescolando regolarmente. Quando il riso risulterà cotto, togli la pentola dal fuoco e procedi alla mantecatura con il burro. Aggiusta di sale e decora con il prezzemolo precedentemente tritato.​

Lasagne al radicchio

Perché è sostenibile?
Un piatto della tradizione con un tocco originale: al posto del ragù sfruttiamo il radicchio, un prodotto italiano tipico della stagione invernale.​ Tip: per risparmiare energia sfrutta il forno per cuocere anche un’altra portata, magari un secondo piatto. Partecipa nuovamente al concorso nelle prossime settimane e potrai scoprire il nostro suggerimento!

Ingredienti​
600 gr di pasta secca per lasagne ​
500 ml di besciamella​
5 cespi di radicchio​
Sale & pepe qb ​
Olio EVO​
Parmigiano

Procedimento
Una volta lavato e asciugato il radicchio taglialo a striscioline sottili e fallo appassire in una padella con olio e aglio e un pizzico di sale.​
Unisci al radicchio, a cui avrai tolto l’aglio nel frattempo, la besciamella pronta o che hai preparato precedentemente a parte.​
In una pirofila alterna strati di pasta al composto di besciamella e radicchio, tenendo questo come ultimo strato. Se vuoi puoi spolverare con del parmigiano.​
Inserisci nel forno già caldo a 200° e cuoci per 30’-40’ minuti.

Vinci con E.ON: i premi del concorso

Continua a giocare sull’app My E.ON fino all’8 gennaio, ogni giorno potrai vincere uno dei numerosi premi sostenibili elencati qui sotto e partecipare all’estrazione del superpremio finale: il Cooking Chef Gourmet di Kenwood! E ogni settimana potrai scoprire una nuova ricetta per rendere il tuo pranzo o cenone di Natale ancora più gustoso e sostenibile. Consulta qui il regolamento del concorso.

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