Blue Monday: consigli e rimedi per affrontare l’inverno con il sorriso

Gennaio porta con sé non solo l’entusiasmo per i nuovi propositi e i progetti per il nuovo anno, ma anche la fine delle vacanze natalizie, il ritorno alla nostra routine quotidiana e un significativo calo delle temperature unito alla riduzione delle ore di luce nell’arco della giornata. Ecco perché proprio durante questo mese non ci sentiamo al massimo delle nostre energie.

Tuttavia, sono tanti gli accorgimenti per ritrovare il buonumore: per esempio riscoprire i piccoli piaceri quotidiani o regalarsi più cure e attenzioni nell’atmosfera calda e accogliente della propria casa.

Ma c’è un giorno in particolare che è noto per essere il più triste dell’anno: il cosiddetto Blue Monday. Scopriamo meglio di cosa si tratta.

Blue Monday: cos’è

Qual è il giorno più triste in assoluto? Se lo è chiesto nel 2005 Cliff Arnall, psicologo dell’Università di Cardiff che, tramite una complessa equazione (che tiene conto del calo di motivazione, condizioni meteo, crescente pressione data dalla ripresa delle routine quotidiana e dalle spese sostenute a ridosso delle Feste) ha identificato il terzo lunedì di gennaio come il giorno in cui ci sentiamo più tristi. Da allora nasce il Blue Monday, che in questo 2020 appena cominciato cade il 20 gennaio.

Winter blues e i dati scientifici

Per quanto il Blue Monday possa essere basato su misurazioni soggettive, esiste comunque un concreto fondamento scientifico direttamente collegato al Disturbo affettivo stagionale. Si tratta di una variazione del nostro umore durante l’inverno, che in alcuni casi, può accentuare stati d’animo come: vulnerabilità, tendenza all’isolamento, carenza di stimoli.

Rimedi per il disturbo affettivo stagionale

Come affrontare la Sindrome dell’affettività stagionale? I rimedi sono tanti. Bisogna innanzitutto coccolarsi un po’ più del solito e assecondare la nostra voglia di “letargo”, che ci porta a voler trascorrere più tempo all’interno dell’ambiente domestico.

Ecco allora che un buon rimedio è rappresentato dalla presenza di un impianto di riscaldamento efficiente, che scalderà la nostra casa già prima del nostro rientro. Una sensazione di calore immediato potrà accoglierci dopo un’intera giornata lavorativa.

L’importante è ritrovare l’entusiasmo, dedicandoci a ciò che ci fa stare bene.

  • Cucinare il nostro piatto preferito ci gratifica, stimola la nostra creatività, e grazie ai profumi sprigionati ci aiuta a vivere sensazioni olfattive gradevoli.
  • Coperta divano e film sono ideali per serate rilassanti in famiglia. Le commedie sono le più indicate per questo periodo dell’anno, ma possiamo scegliere ciò che ci coinvolge maggiormente, magari film romantici o a lieto fine.
  • Illumina meglio la tua stanza: la luce è un’alleata fondamentale per combattere i cali di energia. Sfrutta soprattutto le giornate soleggiate per assorbire meglio la vitamina D e fare movimento all’aperto. Anche una passeggiata è sufficiente: secondo gli esperti bastano 15 minuti al giorno per aumentare il rilascio di endorfine.
  • Dedicarsi alla cura della casa potrebbe sembrare più un dovere che un piacere ma, in realtà, fare ciò che rimandiamo da mesi è gratificante. Ogni piccola miglioria apportata garantisce un maggior senso di comfort. Ad esempio, bastano pochi giorni per sostituire la vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione, così avremo la certezza di una bolletta notevolmente ridotta e faremo al contempo bene all’ambiente.
  • Compiere azioni dirette per apportare un contributo significativo all’ambiente che ci circonda: può essere una donazione a un progetto che ci sta a cuore, oppure la partecipazione ad attività che aiutano a pulire la spiaggia dai rifiuti e a migliorare le condizioni di salute delle tartarughe marine, ad esempio la nostra E.ON Energy4Blue.

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