Superbonus al 110%, E.ON in prima linea per l’efficientamento energetico

Il Decreto Rilancio varato il 19 maggio 2020 e diventato legge il successivo 18 luglio ha introdotto un nuovo incentivo per promuovere l’efficientamento energetico degli edifici: il Superbonus al 110%. Vi abbiamo raccontato nel dettaglio tutte le caratteristiche e i requisiti di accesso al Superbonus, e le opportunità per l’installazione di impianti fotovoltaici. Per conoscere meglio le caratteristiche e le proposte E.ON per gli amministratori di condominio che vogliono sfruttare al meglio il Superbonus abbiamo intervistato Luca Franzoni, Direttore Operations di E.ON.

E.ON, un grande gruppo internazionale a capitale privato: Dottor Franzoni come si posiziona E.ON sul mercato?

Siamo uno dei principali operatori energetici in Italia, attivi nella vendita di soluzioni energetiche e nella generazione elettrica da fonte rinnovabile. In linea con il riposizionamento strategico del Gruppo, anche in Italia da alcuni anni abbiamo perfezionato la separazione delle attività provenienti da fonte convenzionale, concentrandoci sulla messa a punto e sulla fornitura di prodotti e servizi competitivi e in grado di rispondere alle nuove esigenze di consumo di energia elettrica e gas.

L’argomento del giorno è senza dubbio il Superbonus 110% quindi ci piace iniziare questa intervista da lì. Come lo interpreta E.ON ?

Il Superbonus, potenzialmente, rappresenta un’opportunità rilevante per l’intero settore condominiale. Tuttavia, da Partner e da fornitore, e quindi da interfaccia dell’Amministratore ANACI, non posso non constatare che uno strumento che presentava una grande forza in termini di innovazione del settore, si ritrova in parte depotenziato a causa di poca attenzione da parte delle forze governative.

A cosa si riferisce in particolare?

Ad esempio alla durata dell’incentivo che, essendo limitato nel suo utilizzo al 31 dicembre 2021, rappresenta un notevole handicap. Non è infatti realistico pensare di riuscire ad avviare i processi prima dell’autunno e, soprattutto in tema di cessione del credito, essendo noi in contatto con tutti i principali operatori del sistema bancario italiano, posso affermare che il sistema sta al momento studiando il tema ma non è del tutto pronto, e questo è un elemento di criticità.

Al netto delle criticità cosa rimane di “buono” nel Decreto?

Rimane un’opportunità, senza dubbio di rilievo, messa a disposizione del Condominio e quindi della principale struttura abitativa italiana soprattutto nelle città. È necessario sfruttare al meglio l’opportunità che ci viene data e mi piace sottolineare che sul 110% E.ON c’è e ci vuole essere.

In che modo?

Innanzitutto è necessario ricordare che E.ON è il principale operatore europeo nel settore dell’energia elettrica e del gas, vanta 50 milioni di clienti in tutta Europa e, a seguito di una recente fusione con “Innogy” che è il principale operatore Tedesco, oggi E.ON impiega circa 80.000 dipendenti in Europa per un fatturato che si avvicina ai 50 miliardi di euro.

Stiamo parlando di un “colosso” a livello nazionale ed internazionale, ci spieghi il perché questi dati rappresentano un vantaggio anche in questo caso.

Perché le dimensioni implicano competenza ed E.ON può aiutare l’Amministratore ANACI nell’assumere le decisioni che a breve si troverà a dover prendere, sia per il Superbonus in maniera specifica ma anche, in generale, per tutta la questione dell’efficientamento energetico dei condomini.

L’Assistenza che intendete fornire agli Amministratori ANACI in tema di superbonus che caratteristiche ha?

In tema di Superbonus E.ON vuole innanzitutto offrire all’Amministratore un supporto tecnico, tecnologico, finanziario e di gestione, allo scopo di sostenerlo ed affiancarlo e non di sostituirlo.

Quello che vogliamo fare è essere un partner per aiutare l’Amministratore nelle scelte da intraprendere rispetto al tema del Superbonus. Intendiamo proporci con quello che viene chiamato “metodo diretto” , ovvero E.ON ha un rapporto contrattuale diretto con il condominio, operando come General Contractor e quindi gestendo tutte le attività dall’audit, dai lavori di efficientamento fino alla gestione del tax credit. Attraverso questo modello assicuriamo alta qualità e completo controllo dell’intero progetto facendoci quindi carico di tutta la contrattualistica, la fatturazione, il pagamento e la liquidazione delle fatture alle imprese che eseguono i lavori.

L’interesse principale di E.ON è fornire soluzioni che vadano a coprire la gran parte degli interventi primari: innanzitutto quello dell’isolamento termico – il cappotto – ma anche il riscaldamento centralizzato, che abbiamo sempre realizzato e che in qualche modo fa parte del nostro DNA.

Questo vale anche per tutti gli interventi abbinati a quelli definiti “primari”, mi riferisco soprattutto alle colonnine di ricarica veicoli elettrici e, laddove ci fosse la volontà, anche interventi volti all’installazione di pannello fotovoltaici, noi ci siamo e vogliamo esserci.

In pratica una gestione della pratica superbonus dalla A alla Z?

In sostanza E.ON vuole mettere a disposizione le proprie capacità tecniche, economiche e di collaborazione in modo da rappresentare un circuito virtuoso in cui l’Amministratore, che volesse sviluppare la tematica del Superbonus, abbia la garanzia di un partner solido, pronto ad investire nell’innovazione, in grado di gestire tutto la pratica dell’eventuale cessione del credito. Tutto questo per fare sì che l’Amministratore, scegliendo E.ON, abbia la garanzia di un partner che lo sgravi da tutte le incombenze, siano esse quelle nei confronti del condominio, verso l’Agenzia delle Entrate o qualunque Ente di certificazione. La nostra forza sta anche nel permettere all’Amministratore ANACI di potersi fidare della serietà e della trasparenza di E.ON, principi base del nostro codice etico di condotta.

Quindi anche dal punto di vista finanziario il tutto può essere gestito direttamente da E.ON ?

Noi vogliamo offrire il nostro know-how e la nostra operatività su questo fronte, e siamo convinti – pur nella ristrettezza temporale e se vogliamo anche di ammontare complessivo – di voler sfruttare tutte le opportunità. Con gli Amministratori interessati ad intraprendere opere di efficientamento del proprio parco condomini, E.ON è pronto ad offrire tutte le sue potenzialità e competenze.

Cosa vi distingue dalla concorrenza in questo campo?

Noi abbiamo voluto condurre questa dimensione anche in relazione alle dinamiche di tutela ambientale, ecologica e sociale che un operatore che interviene su un complesso condominiale deve avere; per questo motivo abbiamo una partnership consolidata, ad esempio, con Legambiente. Siamo molto fieri di poter affermare che scegliamo di collaborare solo con Società che rispettino pienamente le norme di tutela ambientale più precise e rigorose.

Un tema importante

Questo tema, che fino a 10 anni fa poteva essere considerato un di più, oggi è di fondamentale importanza, ed essere un membro attivo della comunità nella tutela dell’ambiente e nel rinnovamento energetico rientra nelle caratteristiche che un fornitore di energia deve vantare per poter essere affidabile.

In conclusione, quale è il messaggio per gli Associati ANACI?

Il messaggio che vogliamo dare agli Associati ANACI è che E.ON ha intenzione di offrire tutta la sua forza e la sua competenza per realizzare gli interventi insieme agli Amministratori, a vantaggio dei condomini, senza dimenticare i benefici del risparmio energetico a lungo termine e l’attenzione all’ambiente.

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