Mobilità elettrica e sostenibile, che cosa ne pensano i cittadini e quali sono le novità del settore?

La mobilità elettrica e sostenibile e la necessità di ridurre le emissioni di CO2 sono tematiche che interessano sempre di più gli italiani e non solo. Ecco quanto è cresciuta la sensibilità ecologica della popolazione europea e quali sono le principali novità nel settore della mobilità elettrica.

Le tematiche legate alla mobilità elettrica e sostenibile e alla riduzione delle emissioni di CO2 sono sempre più attuali. I cittadini hanno infatti sviluppato una sensibilità e coscienza ecologica sempre crescente, con l’obiettivo di cercare di diminuire le emissioni di gas nocivi nell’atmosfera e di tutelare l’ambiente. In molti, poi, ritengono che, a livello italiano, non si stia facendo abbastanza per diminuire le emissioni di CO2, anche se nel settore della mobilità elettrica e sostenibile ci sono state importanti innovazioni e novità che puntano proprio a raggiungere questo scopo.

Mobilità elettrica e riduzione delle emissioni di CO2, cosa pensano gli italiani?

Un recente studio condotto in sette Paesi europei, ha messo in luce qual è la percezione dei cittadini relativamente a tematiche legate al cambiamento climatico, con particolare attenzione alle emissioni di CO2 e all’effetto serra. Dalla nostra ricerca è emerso come il 75% degli italiani ritenga che il Paese non stia facendo abbastanza per diminuire le emissioni di anidride carbonica. Il 41,6% di cittadini pensa, poi, che compito del governo sia guidare e favorire l’abbattimento delle emissioni.

In questo senso, l’82,4% degli italiani ritiene che, a livello pratico, questo obiettivo possa essere perseguito continuando a incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili. E proprio la mobilità elettrica e sostenibile può essere una risposta efficace a questa richiesta. In particolare, negli ultimi anni sono state sviluppate una serie di soluzioni innovative ed ecologiche che permettono di ridurre i consumi di CO2 e, di conseguenza, di migliorare la qualità dell’aria e diminuire l’inquinamento sia atmosferico che acustico. Ma quali sono le principali novità in questo settore?

Mobilità elettrica, quali sono le novità del settore?

Entro il 2020 è prevista la circolazione, sulle strade, di 13 milioni di veicoli con motore elettrico. I Paesi membri dell’Unione Europea hanno recentemente concordato che, entro il 2030, ci dovrà essere una riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 35% per le automobili e del 30% per i veicoli commerciali: l’obiettivo per il futuro è quindi quello di implementare il numero di veicoli alimentati da un motore elettrico al 100%, che vantano emissioni di CO2 allo scarico pari allo zero.

In Italia nei primi sei mesi del 2018 sono state vendute 2.249 nuove auto completamente elettriche, ovvero il doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Raddoppia anche la quota di mercato, che passa dallo 0,1% allo 0,2%, così come aumentano le vendite delle ibride plug-in, con 2.119 unità, pari al 60% in più.

Ma le novità nel settore della mobilità elettrica e sostenibile arrivano anche dalla Germania. In questo Paese, infatti, è stato sviluppato un innovativo skateboard con motorino elettrico che dà quasi l’impressione di volare. Il potente motore elettrico che lo alimenta è collocato sotto un pannello, e il conducente di questo mezzo è in grado di controllare l’accelerazione dello stesso attraverso un piccolo telecomando. Questo veicolo non ha ancora ricevuto l’approvazione ufficiale per poter circolare su strada, a causa delle elevate velocità che può raggiungere, che possono arrivare anche a 50 km/h. Lo skateboard con motore elettrico potrebbe permette comunque di percorrere un tratto fra i 15 e i 50 chilometri, e ha un tempo di ricarica della batteria compreso fra i 60 e i 240 minuti.

Un’altra novità nel settore della mobilità elettrica è uno scooter con gli sci, realizzato sempre in Germania. Il costruttore di questo veicolo è, infatti, in grado di sostituire la ruota anteriore dell’e-scooter con uno sci, di modo che gli appassionati di neve e montagna possano recarsi, grazie a questo mezzo, anche su sentieri innevati e normalmente inaccessibili agli scooter. Il veicolo permette di percorrere un tratto compreso fra i 60 e i 100 chilometri, raggiungendo una velocità di 45 km/h e con un tempo di ricarica del motore elettrico di circa 2-3 ore.

Sempre più business, inoltre, si stanno impegnando per poter offrire servizi green e di qualità: grazie a E.ON Drive, ad esempio, cresce il numero di strutture ricettive che diffondono il concetto di mobilità sostenibile e turismo green, con l’installazione di colonnine di ricarica per le auto elettriche a disposizione anche degli ospiti.

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