Il Mercato dell'Elettricità

Offerta servizio tutela gas

Modifiche al servizio di tutela gas

In conseguenza dell’adozione del Decreto Legge n. 69/2013 recante disposizioni urgenti per la ripresa economica (cosiddetto Decreto Legge del Fare) convertito in Legge n. 98 del 2013 (G.U. 20 Agosto 2013) e, in particolare, dell’art. 4 concernente norme in materia di concorrenza nel mercato del gas naturale, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (di seguito: AEEG) ha predisposto le necessarie modifiche alla normativa di riferimento di cui alla delibera ARG/gas 64/09 e s.m.i. in materia di perimetro di applicazione del servizio di tutela del gas naturale adottando due distinti provvedimenti (Delibera n. 280/2013/R/gas e Delibera n.306/2013/R/gas).

Più in dettaglio, l’AEEG ha rivisto la definizione di “cliente vulnerabile”: resta, in tal senso, garantito il servizio di tutela ai clienti domestici (compresi i condomini ad uso domestico).

Modello di calcolo del prezzo di fornitura del gas

A seguito dell’adozione, da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (di seguito: AEEG), della nuova disciplina di riforma delle condizioni economiche applicate ai clienti finali serviti in regime di tutela a decorrere dal 1° di ottobre 2013 il prezzo del gas naturale viene calcolato con una nuova formula di in grado di riflettere costi del servizio il più efficienti possibili, coerentemente con i nuovi scenari di mercato all'ingrosso nazionali ed internazionali.

Come stabilito dalle Delibere emanate dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, il prezzo del gas applicato ai clienti finali serviti in regime di tutela è articolato in 3 voci di spesa:

1- i servizi di rete relativi al trasporto, lo stoccaggio, la distribuzione e la misura del gas,

2 -i servizi di vendita relativi alla quantità di gas consumato dal cliente finale

3 - imposte.

Maggiori informazioni sulle singole componenti che determinano la tariffa di fornitura del gas per il cliente finale sono disponibili al seguente link: http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/bollettatrasp_gas.htm

Cosa cambia nel dettaglio:

La principale modifica riguarda la componente che finora rappresentava il costo della materia prima CCI, che sarà sostituita da una nuova componente CMEM.
Fino ad ora questa componente veniva aggiornata sulla base di indicatori legati alle quotazioni medie del petrolio e di altri combustibili sui mercati internazionali nei 9 mesi che precedono l'aggiornamento. Dall'aprile 2012, per avvicinare i prezzi italiani a quelli europei, l'aggiornamento ha tenuto conto anche di una quota gradualmente crescente di prezzi del gas rilevati sui mercati europei e dal 1° di ottobre utilizzerà i soli prezzi del mercato all'ingrosso del gas naturale, relativamente al trimestre oggetto dell'aggiornamento

dove si trova la nuova componente in bolletta:

Fino ad ora la componente CCI era visualizzata in bolletta sotto la voce "Materia Prima Gas".
Dal 1° di ottobre, la stessa voce "Materia Prima Gas" rappresenterà invece la nuova componente CMEM, insieme con un'altra componente (chiamata CCR) che copre elementi di rischio e di costo, tra cui quelli connesse alle attività necessarie all'acquisto all'ingrosso del gas.
La voce "Materia prima gas" sarà quindi la somma delle due componenti CMEM e CCR.

Componenti dei prezzi di vendita applicati nel IV° trimestre 2018