Il Mercato dell'Energia

Testo Integrato di Fatturazione Luce e Gas

TESTO INTEGRATO DI FATTURAZIONE LUCE

Dal 1 gennaio 2017, con la delibera 463/2016/R/com, è entrato in vigore il Testo Integrato di Fatturazione (TIF). Il presente provvedimento regola la fatturazione della vendita al dettaglio e si applica ai contratti conclusi tra venditori e clienti finali di cui all’articolo 2.3 lettere a) e c) del TIV. Sono esclusi dall’applicazione del TIF i clienti multisito qualora almeno un punto non ricada nell’ambito di applicazione e i clienti titolari di forniture destinate alle amministrazioni pubbliche (ad eccezione di quanto previsto all’Articolo 7, 8 e 9).
La nuova regolazione introdotta dal TIF potrebbe, in alcuni casi, comportare una variazione delle condizioni contrattuali, di seguito vengono elencate le principali novità e le deroghe che il venditore ha la facoltà di applicare per i contratti di mercato libero (art. 3.2):

1. Periodicità di fatturazione
La periodicità di fatturazione è normata dall’art. 4.1 secondo le seguenti casistiche:
Frequenza di fatturazione per i clienti del settore elettrico
 -
Clienti non domestici connessi in bassa tensione e con potenza disponibile superiore a 16,5 kW (Mensile)
- Clienti non domestici connessi in bassa tensione e con potenza disponibile inferiore o uguale a 16,5 kW (Bimestrale)
- Clienti domestici (Bimestrale)

Per i contratti di mercato libero il venditore ha la facoltà di aumentare le frequenze di fatturazione riportate nella tabella precedente.

1.       Criteri per la contabilizzazione dei consumi

Qualora nel periodo cui si riferisce la fattura vengano contabilizzati consumi effettivi, non possono essere contabilizzati anche successivi consumi stimati (art. 6.6):

 - per i punti che presentano una periodicità di fatturazione mensile;

 - se il dato di misura finale del periodo cui si riferisce la fattura è un’autolettura in finestra comunicata ai sensi dell’Art. 7 del TIF.

Tali vincoli non si applicano nelle bollette contenenti ricalcoli e il venditore ha facoltà di deroga anche per tutti i punti nel mercato libero.

2.       Regolamentazione delle autoletture

Gli articoli 7, 8, 9, 13 e 14 del TIF specificano una serie di requisiti relativi alle autolettura, la loro acquisizione, gestione e fatturazione. 

3.       Indennizzi automatici

Il TIF incorpora la precedente delibera 100/2016 che ha normato le tempistiche massime per l’invio della fatturazione di chiusura e l’introduzione di indennizzi automatici nel caso di mancato rispetto di questi vincoli. Allo stesso modo, sono stati introdotti degli indennizzi automatici che il venditore è tenuto ad erogare in caso di ritardo nell’emissione delle fatture di periodo. Per maggiori dettagli sui livelli di servizio e sugli indennizzi imposti può fare riferimento agli articoli 4, 11, 15, 16, 17, 18, 19.

4.       Rateizzazione

La delibera 463/2016/R/com ha esteso alcune casistiche per le quali il venditore è tenuto ad offrire la rateizzazione della bolletta anche ai punti serviti nel mercato libero che rientrano nell’ambito del TIF, per maggiori dettagli si veda l’art. 11 della delibera 463/2016.

La informiamo infine che è comunque disponibile l'offerta E.ON LuceBasic le cui condizioni contrattuali in materia di fatturazione non derogano al Testo Integrato di Fatturazione ed è sottoscrivibile tramite i nostri Sportelli o al Numero Verde 800 999 777 per l'offerta residenziale e all' 800 999 222 in caso di offerta business.

TESTO INTEGRATO DI FATTURAZIONE GAS

Il presente provvedimento regola la fatturazione della vendita al dettaglio e si applica ai contratti conclusi tra venditori e clienti finali di cui all’articolo 2.3 del TIVG, limitatamente ai punti con consumi annui complessivamente inferiori a 200.000 Smc. Sono esclusi dall’applicazione del TIF i clienti multisito qualora almeno un punto non ricada nell’ambito di applicazione e i clienti titolari di forniture destinate alle amministrazioni pubbliche (ad eccezione di quanto previsto all’Articolo 7, 8 e 9).

La nuova regolazione introdotta dal TIF potrebbe, in alcuni casi, comportare una variazione delle condizioni contrattuali, di seguito vengono elencate le principali novità e le deroghe che il venditore ha la facoltà di applicare per i contratti di mercato libero (art. 3.2):

1. Periodicità di fatturazione
La periodicità di fatturazione è normata dall’art. 4.1 secondo le seguenti casistiche:
Frequenza di fatturazione per i clienti del settore del gas naturale:
a) Punti di riconsegna in cui non è obbligatorio la lettura mensile con dettaglio giornaliero:
- Clienti fino a 500 Smc/anno (Almeno quadrimestrale)
- Clienti superiori a 500 Smc/anno e fino a 1.500 Smc/anno (Bimestrale)
- Clienti superiori a 1500 Smc/anno e fino a 5000 Smc/anno (Bimestrale)
- Clienti superiori a 5000 Smc/anno (Mensile)

b) Punti di riconsegna in cui è obbligatoria la lettura mensile con dettaglio giornaliero:
- Clienti con qualsiasi livello di consumo (Mensile)

Per i contratti di mercato libero il venditore ha la facoltà di aumentare le frequenze di fatturazione riportate nella tabella precedente.

1.       Criteri per la contabilizzazione dei consumi

Qualora nel periodo cui si riferisce la fattura vengano contabilizzati consumi effettivi, non possono essere contabilizzati anche successivi consumi stimati (art. 6.6):

 - per i punti di riconsegna per i quali è obbligatoria la rilevazione delle misure con dettaglio giornaliero e che presentano una periodicità di fatturazione mensile;

 - se il dato di misura finale del periodo cui si riferisce la fattura è un’autolettura in finestra comunicata ai sensi dell’Art. 7 del TIF.

Tali vincoli non si applicano nelle bollette contenenti ricalcoli e il venditore ha facoltà di deroga anche per tutti i punti nel mercato libero.

2.       Regolamentazione delle autoletture

Gli articoli 7, 8, 9, 12 e 14 del TIF specificano una serie di requisiti relativi alle autolettura, la loro acquisizione, gestione e fatturazione. Per maggiori dettagli la rimandiamo alla pagina dedicata

3.       Indennizzi automatici

Il TIF incorpora la precedente delibera 100/2016 che ha normato le tempistiche massime per l’invio della fatturazione di chiusura e l’introduzione di indennizzi automatici nel caso di mancato rispetto di questi vincoli. Allo stesso modo, sono stati introdotti degli indennizzi automatici che il venditore è tenuto ad erogare in caso di ritardo nell’emissione delle fatture di periodo. Per maggiori dettagli sui livelli di servizio e sugli indennizzi imposti può fare riferimento agli articoli 4, 11, 15, 16, 17, 18, 19.

4.       Rateizzazione

La delibera 463/2016/R/com ha esteso alcune casistiche per le quali il venditore è tenuto ad offrire la rateizzazione della bolletta anche ai punti serviti nel mercato libero che rientrano nell’ambito del TIF, per maggiori dettagli si veda l’art. 11 della delibera 463/2016.