Subentro: che cos’è, costi e tempistiche

Qual è la differenza tra subentro e voltura?

La normativa che regolamenta i contratti di fornitura di servizi quali energia elettrica, luce e gas prevede due diversi istituti per la gestione degli stessi: voltura e subentro

Vediamo nel dettaglio come funzionano e quali sono le differenze fra questi due metodi di gestione forniture.

Con il termine voltura ci si riferisce al cambio di titolare di una fornitura, quale essa sia, senza che vari il gestore del servizio erogato. Dal punto di vista del fornitore si ha, quindi, un passaggio da un cliente all’altro senza che venga mai interrotta l’erogazione del servizio stesso. Le uniche variazioni possono esistere nelle condizioni contrattuali che il nuovo cliente può discutere con il fornitore incaricato.

A differenza della voltura, il subentro prevede un’attivazione di una fornitura da parte di un nuovo cliente con il gestore da questi scelto. Si può accedere a questa forma di erogazione solo con la cessazione del contratto da parte del precedente cliente, compresa richiesta di quest’ultimo di disattivazione del contatore.

Ricapitolando, la differenza sostanziale tra voltura e subentro delle utenze è questa: in entrambi i casi c’è un cambio intestatario, ma solo con il subentro c’è anche un cambio di fornitore.

Come richiedere un subentro?

Perché la procedura di subentro abbia inizio, il primo passo da fare è quello di presentare richiesta di subentro, per l’appunto, alla società erogatrice di luce e/o gas scelta.

A domanda di subentro ricevuta il gestore scelto provvederà, entro due giorni lavorativi, a inviare, a sua volta, una richiesta di attivazione contatore al distributore territorialmente competente. A questo punto, il distributore deve eseguire detta richiesta di attivazione entro i 5 giorni lavorativi successivi.

In caso di subentro bisogna di distinguere se questo sia per una fornitura di energia elettrica e luce o per una fornitura gas, perché l’ulteriore variabile che entra in gioco è il contatore che, nei casi seguenti, viene dato per scontato sia presente e correttamente installato.

 

mercato energia

 

Subentro luce e energia elettrica 

Contatore di energia elettrica installato ma chiuso in precedenza o mai attivato: la procedura di attivazione al nuovo cliente richiede una tempistica, minima, di 5 giorni lavorativi.

Subentro gas

Per quanto riguarda il contatore del gas, la procedura di subentro dipende da due diverse casistiche:

1. Contatore di gas naturale chiuso precedentemente e senza che siano state apportate modifiche all’impianto:  la procedura di subentro avrà una durata minima di 5 giorni lavorativi;

2. Contatore di gas naturale mai attivato o senza che siano state apportate modifiche all’impianto: è necessario compilare la documentazione da inviare al Distributore Locale per accertare che l’impianto sia a norma per l’erogazione della fornitura richiesta. Questo accertamento richiede circa 5 giorni lavorativi.

FAQ Subentro

Chi chiede il subentro deve saldare eventuali bollette non pagate dal cliente uscente?

E.ON Energia non richiede il pagamento delle bollette non pagate dal cliente uscente, a condizione che i relativi consumi non siano riconducibili al richiedente di subentro. Per dimostrare l’estraneità al debito pregresso, su richiesta di E.ON Energia, se sei il richiedente ti chiediamo:  

· atto notorio compilato e firmato dal proprietario dell’immobile (disponibile sul sito www.eon-energia.com/informazioni-utili/modulistica-eon-casa.html)

· documento di identità e codice fiscale del proprietario dell’immobile e del Richiedente

· contratto di affitto o atto di rogito o qualsiasi altro atto attestante il titolo del Richiedente sull’immobile.

Se la sopracitata documentazione non perviene entro 10 giorni solari, la richiesta di subentro decade, dandone comunicazione al richiedente entro i successivi 2 giorni lavorativi .

Se dalla documentazione risulta un utilizzo della fornitura, da parte del richiedente, precedente alla richiesta di subentro, richiediamo a quest’ultimo il pagamento dello scaduto per la parte di sua competenza.

A seguito delle verifiche, E.ON Energia può decidere di non accogliere la richiesta di subentro, dandone apposita comunicazione entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento della documentazione da parte del richiedente.