Subentro: regole e procedura, cosa sapere

Differenza tra voltura e subentro

La normativa che regolamenta i contratti di fornitura di servizi quali energia elettrica, luce e gas prevede due diversi istituti per la gestione degli stessi:

●        voltura

●        subentro

Vediamo nel dettaglio come funzionano e quali sono le differenze fra questi due metodi di gestione forniture

Voltura

Con il termine voltura ci si riferisce al cambio di titolare di una fornitura, quale essa sia, senza che vari il gestore del servizio erogato. Dal punto di vista del fornitore si ha, quindi, un passaggio da un cliente all’altro senza che venga mai interrotta l’erogazione del servizio stesso. Le uniche variazioni possono esistere nelle condizioni contrattuali che il nuovo cliente può discutere con il fornitore incaricato.

Subentro

A differenza della voltura, il subentro prevede un’attivazione di una fornitura da parte di un nuovo cliente con il gestore da questi scelto. Si può accedere a questa forma di erogazione solo con la cessazione del contratto da parte del precedente cliente, compresa richiesta di quest’ultimo di disattivazione del contatore.

Ricapitolando, la differenza sostanziale tra voltura e subentro delle utenze è questa: in entrambi i casi c’è un cambio intestatario, ma solo con il subentro c’è anche un cambio di fornitore.

Subentro: come si richiede, guida alla procedura

Perché la procedura di subentro abbia inizio, il primo passo da fare è quello di presentare richiesta di subentro, per l’appunto, alla società erogatrice di luce e/o gas scelta.

A domanda di subentro ricevuta il gestore scelto provvederà, entro due giorni lavorativi, a inviare, a sua volta, una richiesta di attivazione contatore al distributore territorialmente competente. A questo punto, il distributore deve eseguire detta richiesta di attivazione entro i 5 giorni lavorativi successivi.

Subentro: attivazione contatore, tempi, casi possibili e costi

In caso di subentro bisogna di distinguere se questo sia per una fornitura di energia elettrica e luce o per una fornitura gas, perché l’ulteriore variabile che entra in gioco è il contatore che, nei casi seguenti, viene dato per scontato sia presente e correttamente installato.

 

mercato energia

 

Subentro energia elettrica e luce

Contatore di energia elettrica installato ma chiuso in precedenza o mai attivato: la procedura di attivazione al nuovo cliente richiede una tempistica, minima, di 5 giorni lavorativi.

Subentro fornitura gas

Per quanto riguarda il contatore del gas bisogna la procedura di subentro dipende da due diverse casistiche:

  1. contatore di gas naturale chiuso precedentemente e senza che siano state apportate modifiche all’impianto;
  2. contatore di gas naturale mai attivato o che abbia subito modifiche all’impianto.

Nel primo caso, la procedura di subentro avrà una durata minima di 5 giorni lavorativi; nel secondo, andrà obbligatoriamente compilata la documentazione da inviare al Distributore Locale per l’accertamento del fatto che l’impianto sia a norma per l’erogazione della fornitura richiesta, detto accertamento, da solo, richiede circa 5 giorni lavorativi.