Sicurezza e pronto intervento

Le buone regole per la sicurezza

L'utilizzo del gas fornito tramite un impianto di distribuzione richiede una grande attenzione agli aspetti della sicurezza. L'Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente ha regolato con la delibera 574/2013/R/gas la sicurezza nella distribuzione del gas fino ai contatori dei clienti, mentre ha stabilito le attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas con la delibera 40/14 (vedi sicurezza post contatore).

Per un utilizzo sicuro dell'impianto di utenza a gas si elencano alcune buone regole da seguire:

  • Il rubinetto generale del gas deve restare chiuso quando non si fa uso del gas, soprattutto quando non c'è nessuno in casa sia per un breve che per un lungo periodo;
  • Per garantire l'utilizzo sicuro di apparecchi a gas per i quali è previsto lo scarico dei fumi (prodotti della combustione del gas), è indispensabile una buona aerazione dei locali ed un efficiente scarico all'esterno (preferibilmente in canna fumaria);
  • Lo scarico diretto nell'atmosfera è consentito solo in casi particolari laddove, negli edifici esistenti, non si possano rispettare i regolamenti comunali che prevedono lo scarico dei fumi oltre il tetto. E' comunque necessario che l'impianto rispetti le normative vigenti. Per una corretta installazione è opportuno rivolgersi sempre a personale qualificato;
  • Tipo e dimensioni della canna fumaria devono rispettare le norme UNI-CIG. E' necessario non solo installare la canna fumaria secondo le norme vigenti ma anche sottoporla a controlli periodici. La canna fumaria, se non è perfettamente pulita, rilascia particelle solide che inquinano l'aria all'interno della casa e quando è ostruita diventa molto pericolosa;
  • Il tubo del gas deve essere di gomma e collegato alla cucina e al "rubinetto porta-gomma" con fascette metalliche. Le norme UNI-CIG 7140 stabiliscono che deve avere una lunghezza compresa tra 40 e 150 centimetri e deve essere marchiato ogni 40 centimetri con il nome e la sigla del fabbricante, l'anno limite di impiego, le misure del diametro interno, il riferimento alla norma UNI-CIG. E' opportuno verificare periodicamente l'integrità del tubo di gomma e sostituirlo appena comincia a usurarsi, e in ogni caso non oltre la "data di scadenza" indicata. E' necessario inoltre controllare che non sia a contatto con nessuna fonte di calore e che non abbia "strozzature". Se l'impianto di cottura è ad "incasso" il tubo deve essere di metallo e non di gomma;
  • E' importante mantenere sempre puliti i bruciatori. Un bruciatore non perfettamente pulito fa consumare di più e può essere causa di pericoli. Il colore non azzurro delle fiamme e l'annerimento delle pentole sono indicatori che la combustione non è ben regolata e può produrre gas nocivi;
  • Per quanto concerne le caldaie a gas in bagno e in camera da letto, in mancanza di soluzioni alternative è ammessa l'installazione di apparecchi a gas solo se "a camera stagna". Per una corretta installazione è opportuno rivolgersi sempre a personale qualificato;
  • L'installazione dello scaldabagno "a camera aperta" in bagno è possibile purchè si tenga conto della grandezza del locale e ci sia l'"apertura fissa" prevista dalla Legge. Per una corretta installazione è opportuno rivolgersi sempre a personale qualificato;
  • Per garantire un utilizzo sicuro dell'impianto a gas, è necessario un continuo ricambio d'aria attraverso un'apertura fissa verso l'esterno. Questa deve avere una superficie adeguata alla potenzialità degli apparecchi installati e deve comunque essere non inferiore a 100 centimetri quadrati. Nel caso in cui la cucina non sia dotata, sul piano di cottura, del "dispositivo di sicurezza per assenza di fiamma", l'apertura deve essere non inferiore a 200 centimetri quadrati. Inoltre l'apertura fissa deve essere ingrandita proporzionalmente alla portata di eventuali aspiratori elettrici, i quali sottraggono aria dall'interno dei locali.

Nel caso in cui si senta odore di gas, è opportuno:

  • chiudere subito rubinetto del gas;
  • non fare uso di fuoco (ad esempio non utilizzare fiammiferi per individuare il punto di fuga del gas);
  • non toccare interruttori e spine elettriche;
  • arieggiare subito l'abitazione, aprendo finestre e porte;
  • telefonare al pronto intervento gas.

Si informa che è attiva l'assicurazione che il Comitato Italiano Gas ha stipulato con la società AURORA Assicurazioni S.p.A. per la copertura assicurativa in caso di infortuni, incendi e responsabilità civile derivanti dall'uso civile del gas.
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