Cambio fornitore luce e gas: l’iter da seguire

Effettuare il cambio  da un fornitore di energia elettrica o gas a un altro è molto semplice.
Ecco l’Iter da seguire, e quali vantaggi comporta.

Quando è opportuno cambiare fornitore di energia elettrica o gas

È possibile cambiare il fornitore di luce o gas in qualsiasi momento lo si desideri. Esistono però dei casi in cui il passaggio a un nuovo contratto è necessario o consigliabile, ad esempio:

● Se ci si trasferisce in una nuova casa e si preferisce effettuare una voltura con cambio fornitore;

● Se si vuole passare al mercato libero dalla maggior tutela;

● Se le abitudini in casa sono cambiate e dunque si vuole rendere la propria tariffa monoraria o a fasce conforme alle nuove esigenze;

● Se il prezzo dell’energia è aumentato e, di conseguenza, la propria tariffa non è più conveniente.

Fortunatamente, l’iter non prevede alcuna difficoltà e, anzi, comporta diversi vantaggi.

Passaggio a E.ON: i vantaggi

Innanzitutto, tra gli aspetti più vantaggiosi del cambio fornitore vi è la totale assenza di penali o di costi aggiuntivi. Differentemente dagli operatori telefonici, quelli energetici offrono la possibilità di passare ad altro fornitore in qualsiasi momento, senza vincoli contrattuali. Si tratta inoltre di una pratica interamente gestita tra il vecchio fornitore e E.ON, il quale si premura di inoltrare la richiesta di passaggio al suo predecessore.

Il cliente non subirà alcun tipo di interruzione del servizio. A cambiare è, infatti, solo il soggetto che eroga l’energia in casa, non quello che la produce e la distribuisce a livello locale. Il cambio fornitore inoltre, non implica la sostituzione del contatore. 

mercato energia

 

Switch-in E.ON: procedura

Questa operazione può essere effettuata comodamente da casa facendo richiesta di switch-in online.

I documenti personali necessari sono:

● Dati anagrafici dell’intestatario del contratto, quali ad esempio nominativo e codice fiscale;

● Dati di contatto;

● IBAN del conto corrente da cui il nuovo fornitore potrà prelevare il denaro per il pagamento delle bollette (necessario solo qualora si intenda procedere con la domiciliazione bancaria).

● Il codice POD;

● I dati relativi alla propria utenza di energia elettrica.

Sottoscritto il contratto con il nuovo operatore, riceverete la comunicazione dell’avvenuto passaggio.

Tempi e costi del cambio fornitore di energia elettrica

Cambiare fornitore di energia elettrica è una procedura assolutamente gratuita. L’unica eccezione a questa regola può avvenire nel caso in cui uno dei due fornitori appartenga al mercato tutelato, che può richiedere il recupero dei costi del bollo (pari a € 16).

Esistono tempistiche ben precise sia per semplificare conteggi e fatturazione, sia per garantire un mercato equamente concorrenziale. L’iter avviene come segue:

  1. L’utente sottoscrive il contratto con il nuovo gestore;
  2. Il vecchio operatore di energia elettrica viene tempestivamente avvisato, con comunicazione scritta, dal nuovo fornitore;
  3. Il preavviso di recesso inizia il primo giorno del mese successivo alla richiesta di cambio;
  4. Esattamente un mese dopo, il passaggio è avvenuto a tutti gli effetti e senza alcuna interruzione del servizio, sia dal punto di vista dell’erogazione di energia elettrica che da quello di fatturazione (fanno eccezione i clienti business provenienti già dal mercato libero, per i quali i tempi possono allungarsi fino a 3 mesi).

Passare a E.ON è facile e hai la possibilità di cambiare fornitore in totale autonomia tramite la nostra procedura online.

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