Le nostre storie di successo

Progetti e modelli ESCo per i nostri clienti

Il settore dell’energia è profondamente cambiato, e in parallelo si sono modificate le esigenze energetiche dei clienti, sempre più attenti al risparmio e alla protezione dell’ambiente. Il risultato di questi cambiamenti è un nuovo mondo dell’energia - decentralizzato, sostenibile e interconnesso. In questo nuovo paradigma rientra anche la cogenerazione, che oltre a fornire macchine più efficienti e con minori emissioni, si presta a un modello di business più evoluto: il modello ESCo.

Goglio

Goglio SpA, leader nel settore del packaging, sceglie la cogenerazione proposta da E.ON

La nostra soluzione:

Un contratto di servizio della durata di dieci anni per la fornitura dell’energia elettrica e termica generati dall’impianto, che produce il 90% dell’energia elettrica e il 50% dell’energia termica necessari all’operatività dello stabilimento. Nello specifico: 4,4 MW elettrici, acqua calda a 90° con una potenza termica di 2,4 MWt, e vapore per un totale di 2,2 tonnellate/ora e una potenza nominale di 1,3 MWt.

L’impianto può funzionare a scelta adeguandosi alle richieste di carico elettrico dello stabilimento – inseguimento elettrico, sia privilegiando le richieste di energia termica -inseguimento termico. L’energia termica in forma di vapore generata dall’impianto per un sistema di recupero solventi che evita dispersioni nocive nell’ambiente.

Il risultato:

Abbattimento di 6.300 tonnellate l’anno di emissioni di CO2.

Riduzione del 30% dei costi energetici

Acqua minerale San Benedetto

ACQUA MINERALE SAN BENEDETTO

Acqua Minerale San Benedetto ha confermato il proprio impegno a ridurre le emissioni di CO2 e ha scelto la cogenerazione di E.ON

La nostra soluzione:
La produzione di acque minerale è un processo produttivo continuo con un grande fabbisogno di energia elettrica, termica e frigorifera. L’impianto, basato su tre motori a gas metano da 4,4 MWe ciascuno, è in grado di produrre 13,2 MWe, 6 MWt di acqua calda, 6 tonnellate/ora di vapore con 3 caldaie a recupero, 6,6 MWf con tre assorbitori al bromuro di litio. Complessivamente ha un’efficienza elettrica superiore al 43% e un’efficienza complessiva dell’86-88%. L’impianto è in grado di coprire la quasi totalità del fabbisogno energetico dello stabilimento, consentendo un risparmio molto significativo sul costo dell’energia.

Il risultato

Abbattimento di 17.300 tonnellate l’anno di emissioni di CO2.
Risparmio del 15% sui costi energetici.

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