Le nostre storie di successo

Progetti e modelli ESCo per i nostri clienti


Il settore dell’energia è profondamente cambiato, e in parallelo si sono modificate le esigenze energetiche dei clienti, sempre più attenti al risparmio e alla protezione dell’ambiente. Il risultato di questi cambiamenti è un nuovo mondo dell’energia - decentralizzato, sostenibile e interconnesso. In questo nuovo paradigma rientra anche la cogenerazione, che oltre a fornire macchine più efficienti e con minori emissioni, si presta a un modello di business più evoluto: il modello ESCo.

Goglio

Una nuova energia è possibile. E.ON per Goglio Spa, azienda leader nel flexible packaging, ha realizzato l’impianto CHP Daverio in provincia di Varese, garantendo il 90% di energia elettrica, 50% di energia termica e -35% di emissioni CO2. Le spese energetiche ammontavano a più del 5% del fatturato annuale.

La nostra soluzione:
Una duratura collaborazione per una generazione distribuita di elettricità, riscaldamento e di refrigerazione. Installazione nella sede di Daverio (VA) di un impianto CHCP (4,4 MW) e di un impianto di refrigerazione ad assorbimento (1,6 MW) con gestione e monitoraggio da parte del team di E.ON.

Il risultato:

  • Abbattimento di 6.300 tonnellate l’anno di emissioni di CO2.
  • Riduzione del 20% della bolletta energetica e del 30% dei costi dell’energia elettrica.

Acqua minerale San Benedetto

Nel 2011, Acqua Minerale San Benedetto ha confermato il proprio impegno a ridurre e emissioni di CO2.

La nostra soluzione
La produzione di acque minerale è un processo produttivo continuo con un grande fabbisogno di energia elettrica, termica e frigorifera. Le utenze principali sono le macchine per la produzione delle bottiglie in PET e le linee di imbottigliamento. La scelta dell’adozione di un impianto di trigenerazione è nata dalla necessità di ridurre i costi energetici e le emissioni. L’impianto, basato su tre motori a gas metano da 4,4 MWe ciascuno, è in grado di produrre 13,2 MWe, 6 MWt di acqua calda, 6 tonnellate/ora di vapore con 3 caldaie a recupero, 6,6 MWf con tre assorbitori al bromuro di litio. Complessivamente ha un’efficienza elettrica superiore al 43% e un’efficienza complessiva dell’86-88%. Attualmente l’impianto è in grado di coprire la quasi totalità del fabbisogno energetico dello stabilimento, consentendo un risparmio molto significativo sul costo dell’energia.

Il risultato
Risparmio del 15% sui costi energetici.

Da un punto di vista ambientale si riducono le emissioni di circa 17.300 tonnellate/anno di CO2 equivalente. L’utilizzo di tre motori distinti permette di disporre della flessibilità di produzione energetica adeguata e seguire le richieste energetiche dello stabilimento. Di fatto si tratta di tre impianti che operano in parallelo, in grado di gestire una variazione estesa del flusso energetico, da un minimo di 2 MWe fino a un massimo 13MWe